Vincitore del Festival di Sanremo 2021: Maneskin

A vincere Il Festival di Sanremo 2021 sono stati i Måneskin con il brano Zitti e buoni, con il quale rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest 2021.
La band rock italiana è composta da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) e Ethan Torchio (batteria).
Hanno raggiunto la grande visibilità nel 2017 con la partecipazione all’undicesima edizione di X Factor, classificati secondi, sotto la guida di Manuel Agnelli.
Nel 2016 il gruppo prende parte al Pulse – High School Band Contest vincendolo e scegliendo il nome Måneskin, parola danese (traducibile in italiano come chiaro di Luna) lingua d’origine di Victoria De Angelis.
Nello stesso anno esordisce con il primo concerto ufficiale in occasione della partecipazione al Meeting delle etichette indipendenti.

Il brano vincitore del Festival, “Zitti e Buoni”, contiene una critica mirata alle generazioni di adulti che non comprendono e non valorizzano i più giovani, invitati a non abbassare la testa e a essere la versione più vera di loro stessi:

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami, ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera, signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo’ li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori, ma
Sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Io ho scritto pagine e pagine, ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide, in casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi la naturale potenza
Dal punto giusto di vista, del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta, prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa, ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa, ma diversa da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
Noi siamo diversi da loro

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.