Storie della buonanotte per bambine ribelli, libro dedicato alle donne indipendenti

Nel libro “Storie della buonanotte per bambine ribelli” Elena Favilli e Francesca Cavallo hanno raccontato cento biografie di donne famose: artiste, scrittrici, scienziate, sportive, che lottano e hanno lottato per affermare la propria personalità.
Ci può essere di meglio che diventare una principessa che vive all’ombra del principe.
Le bambine possono scegliere di essere chiunque loro vogliano, perché si possono avverare anche i sogni di quelle che progettano di esplorare lo spazio, scoprire la metamorfosi delle farfalle, diventare imbattibili a tennis. Servono coraggio, determinazione e generosità.
Gli esempi sono tanti, ma cento sono quelli che Elena Favilli, giornalista e imprenditrice, e Francesca Cavallo, autrice e regista di teatro, hanno raccolto nel libro.
Le donne raccontate in queste pagine provengono da ogni parte del mondo: da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama: scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef.
Il progetto di “Storie della buonanotte per bambine ribelli” è un sogno coraggioso.
La loro opera è il libro più finanziato nella storia del crowdfunding: con Kickstarter ha raccolto oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni, per un totale di un milione e 300 mila dollari dal lancio della campagna in aprile 2016 fino a ottobre dello stesso anno.
È uscito a novembre 2016 e ha venduto 90 mila copie nella sua versione originale americana.
Prima ancora della pubblicazione era stato venduto in Inghilterra, Germania, Brasile, Turchia, Polonia, Messico, Olanda, Tailandia e adesso è anche in Italia.
Finora è stato tradotto il 12 lingue diverse.

«Le ricerche ci mostrano come fin dall’inizio della scuola media le bambine iniziano a perdere fiducia in se stesse – spiegano le autrici -. Ecco perché essere esposte molto prima a una narrazione diversa della femminilità è fondamentale. I libri per i più piccoli sono ancora pieni di stereotipi di genere. I genitori non possono fare molto, anche se sono preoccupati e vogliono far crescere i loro bambini con storie che propongono modelli femminili moderni: è per loro che stiamo creando questo libro».

Ogni racconto è accompagnato da un ritratto a colori disegnato da una delle 60 artiste che hanno lavorato al progetto, tra le quali Ana Galvan (Spagna), Helena Morais Soares (Portogallo), Eleanor Davis (Stati Uniti), Thandiwe Tshabalala (Sud Africa), Elisabetta Stoinich (Italia), Debora Kamogawa (Brasile), Cori Johnson (Stati Uniti) e anche italiane come Cristina Portolano e Sara Bondi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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