Scoperta a Saqqara tomba della V dinastia

La necropoli di Saqqara continua a riservare sorprese.
Sabato 15 dicembre, infatti, il ministro delle Antichità Khaled el-Enany ha annunciato il ritrovamento della tomba di un alto sacerdote della V dinastia che risulta essere rimasta inviolata.
Per lo straordinario stato di conservazione delle decorazioni parietali, è stata definita dal segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità la più bella tra quelle individuate nel 2018.
Nella tomba ci sono meravigliosi rilievi dipinti che hanno conservato i colori originali, nonché diverse statue che rappresentano il defunto e i suoi familiari.
Inoltre ci sono anche altri rilievi dipinti che raffigurano scene rituali e di vita quotidiana: agricoltura, allevamento, caccia agli uccelli, pesca con reti, produzione di pane, birra e vino, macellazione di bovini, fabbricazione di vasi, statue e altri oggetti, banchetti con musicisti.
Il proprietario della tomba, Wah-t, era sacerdote-uab (puro), Ispettore della barca sacra e Ispettore del tempio funerario del faraone Neferirkara-Kakai (2475-2465 a.C.).
Grande importanza è riservata anche a sua madre, perché a lei è dedicata come per il figlio una falsa porta, la stele che simbolicamente metteva in contatto il mondo dei vivi con l’aldilà.
5 pozzi funerari sono ancora colmi di terra che sarà rimossa nei prossimi giorni. Dal momento che la tomba era inviolata, ci aspettano ancora grandi scoperte.

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