Riforma del processo penale nel disegno di legge

È stato approvato il disegno di legge n. 2353 di delega al Governo per l’efficienza del processo penale.

Il provvedimento prevede di due articoli. Il primo contiene deleghe al Governo da esercitare entro un anno con l’adozione di uno o più decreti legislativi al fine di modificare il codice di procedura penale, le norme di attuazione, il codice penale e le leggi speciali, l’ordinamento giudiziario per i progetti organizzativi delle procure; riformare il regime sanzionatorio dei reati; una disciplina organica della giustizia riparativa; una disciplina organica dell’ufficio per il processo.
Il secondo contiene novelle al codice penale e al codice di procedura penale, immediatamente precettive.
Questo disegno di legge mira all’esigenza di accelerare il processo penale anche attraverso la digitalizzazione.
Ecco l’elenco delle principali previsioni:
Digitalizzazione e processo penale telematico
Notifiche all’imputato e processo in assenza
Videoregistrazioni e collegamento a distanza
Indagini preliminari e udienza preliminare
Iscrizione della notizia di reato e retrodatazione
Udienza preliminare
Procedimenti speciali
Patteggiamento
Giudizio abbreviato
Procedimento per decreto
Giudizio
Udienza-filtro nei procedimenti davanti al tribunale in composizione monocratica
Impugnazioni
Amministrazione dei beni in sequestro ed esecuzione della confisca
Condizioni di procedibilità
Pena pecuniaria
Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto
Sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato
Pene sostitutive delle pene detentive brevi
Giustizia riparativa
Disciplina sanzionatoria delle contravvenzioni
Perquisizioni
Diritto all’oblio
Prescrizione
Compiuta identificazione dell’indagato e dell’imputato
Improcedibilità per superamento dei termini di durata dei giudizi di impugnazione
Vittime di reato
Garanzie dei detenuti

Si nota in particolare che il DDL promuove la digitalizzazione del processo con il principio della obbligatorietà del digitale per il deposito di atti, per le comunicazioni e le notificazioni.
Si pensa di consentire l’impiego di modalità non telematiche solo in via di eccezione.
A supporto del processo di digitalizzazione è demandato al Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri per l’innovazione tecnologica e per la pubblica amministrazione, l’approvazione di un piano triennale per la transizione digitale nonché la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico per consulenza e supporto.
Di interesse anche la previsione di un obbligo di calendarizzazione delle udienze da fissare e comunicare alle parti quando il dibattimento non possa concludersi in un’unica soluzione.
Vista l’esigenza di conformarsi all’Europa, si propone di estendere la portata delle norme introdotte con la legge sul Codice rosso, in tema di violenza domestica e di genere (l. n. 69/2019) al tentato omicidio e ai delitti commessi in forma tentata.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.