Responsabilità colposa medico che non prescrive esami necessari (Cass. Civ. Sez. III, Ord. n. 30999/18)

A cura di Studio Legale Avv. Vallefuoco

Responsabilità colposa medico che non prescrive esami necessari (Cass. Civ. Sez. III, Ord. n. 30999/18)

La condotta del medico che non ha prescritto accertamenti al paziente con sintomi generici è colposa, secondo la Cassazione, Sez. Terza Civile, Ordinanza del 30/11/2018 n. 30999.
Nel caso di specie un padre di famiglia moriva in seguito a un aneurisma cerebrale.
La moglie ed i due figli convennero innanzi al Tribunale medici e struttura sanitaria esponendo che il de cuius si rivolse al pronto soccorso dell’ospedale, dove venne visitato da due medici che non prescrissero particolari accertamenti diagnostici.
Il paziente venne colto poi da una emiparesi. Un esame TAC del cranio in seguito rivelò la rottura di un aneurisma. Il paziente veniva sottoposto ad intervento chirurgico ma decedeva a causa del pregresso ematoma intracranico.
I sanitari dell’ospedale furono imperiti e negligenti nella gestione del paziente, dal momento che non lo sottoposero tempestivamente a quegli esami che avrebbero potuto rivelare la presenza dell’aneurisma e consentire più tempestive e salvifiche cure.
Tutti i convenuti si costituirono e negarono sia la propria colpa, sia il nesso di causa tra la condotta dei sanitari e la morte del paziente.
In primo grado il Tribunale rigettò la domanda e la sentenza venne appellata dai soccombenti.
La Corte d’Appello rigettò il gravame ritenendo che non vi fu colpa nella condotta dei sanitari dell’ospedale; nemmeno esisteva un valido nesso di causa tra la condotta dei sanitari e la morte del paziente.
La sentenza veniva impugnata per Cassazione. I ricorrenti sostengono che …… CONTINUA A LEGGERE QUI

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