Quali sono i dolci più famosi d’Italia?

I dolci più famosi d’Italia, quelli da mangiare almeno una volta nella vita, sono più di quanti si possa immaginare.
Ci sono dolci ritenuti ormai dei classici, il cui inventore si perde nella leggenda, e ci sono dolci che invece portano il brevetto e di cui si conosce perfettamente la storia.
Vediamone alcuni:

Delizia al limone
Il simbolo della Costiera Amalfitana. È fatta di pan di Spagna con crema pasticcera al limone e ricoperta con una crema profumata con bucce di limoni Costa di Amalfi IGP.
Si attribuisce la paternità a Carmine Marzuillo, pasticciere sorrentino che le diede il nome nel 1978.
Dove: Costiera Amalfitana, Campania

Tiramisù
Possiamo affermare che il tiramisù è il dolce italiano più famoso nel mondo.
Il dolce si compone di crema a base di tuorlo d’uovo, mascarpone, savoiardi o pan di Spagna inzuppati nel caffè zuccherato, e cacao amaro in polvere.
Difficile risalire però a chi ne fu l’inventore. L’enogastronomo Giuseppe Maffioli storicizza la preparazione del dolce tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, localizzandolo presso Treviso. I food writer Clara e Gigi Padovani dopo aver indagato per più di due anni sostengono che il dessert abbia a origini friulane e non venete, più precisamente fu creato tra i due comuni di Pieris di San Canzian d’Isonzo (Go) e Tolmezzo (Ud).
Dove: Pompi a Roma, Antica Pasticceria Nascimben a Treviso.

Torta Setteveli
Questo dolce è composto da una mousse al cioccolato, bavarese alle nocciole pralinate, sette strati di cioccolato croccante (i veli), savoiardo al cioccolato e gianduia ai cereali.
La torta è un marchio registrato “Setteveli” e vinse la Coppa del Mondo di Pasticceria di Lione nel 1997 grazie agli italiani Luigi Biasetto, Cristian Beduschi e Gianluca Mannori.
Dove: Nelle pasticcerie di Beduschi, di Biasetto e di Mannori.

Tris ai tre cioccolati
Questa torta è stata inventata da Ernst Knamm, maestro cioccolatiere vincitore di numerosi premi.
La sua Tris è la più nota e anche la più venduta, si compone di una base marquise, selezione di 3 cioccolati, bianco, gatte, fondente, panna, tuorlo, riccioli di cioccolato gianduja.
Dove: Pasticceria Knamm, Milano

Panettone ai 3 impasti
Il panettone ai 3 impasti di Iginio Massari è più alto e più morbido rispetto al tradizionale.
Iginio Massari è l’inventore della pasticceria italiana moderna, è maestro di molti dei pasticcieri oggi in circolazione, ideatore nel 1985 del primo campionato italiano di pasticceria, fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) e oggi guru riconosciuto del mondo dei lievitati.
Dove: Pasticceria Veneto, Brescia

Torta 900
Torta creata alla fine del XIX secolo dal celeberrimo pasticcere Ottavio Bertinotti, fondatore della pasticceria che oggi porta il nome di Balla.
Già l’inventore della torta decise di tutelare la sua creazione con un marchio brevettato e la ricetta rimase da allora sempre segreta.
La torta è formata da una base di due dischi al cacao di una pasta simile al pan di Spagna, farcita da una crema al cioccolato e decorata di zucchero a velo. I dischi vengono farciti al momento dell’ordine, per garantire la massima freschezza.
Dove: Pasticceria Balla, Ivrea

Baci di Alassio
Siamo a inizio Novecento e Pasquale Balzola, fondatore dell’omonima pasticceria, inventò un dolce che potesse diventare un souvenir gastronomico, brevettato dallo stesso Balzola nel 1919.
Il bacio di Alassio è composto da due biscottini realizzati con nocciole, zucchero, albume, miele di acacia, cacao, farina di frumento e burro, uniti tra di loro da una ganache di cioccolato e panna. Gabriele d’Annunzio li soprannominò “i dolci della galanteria”.
Dove: Pasticceria Balzola, Alassio

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