Le dominanti astrologiche

Le dominanti astrologiche posso essere modali, elementali e planetarie.
Esse sono importanti nello studio di un profilo astrologico perché consentono di individuare i caratteri più forti e più presenti in una persona.

In questo, il lavoro di interpretazione dell’astrologo è determinante e non sempre facile.

Le dominanti Modali:

Si calcola se la persona ha una dominante Cardinale, Fissa o Mobile.

I segni Cardinali sono Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno.

I segni Fissi sono Toro, Leone, Scorpione e Acquario.

I segni Mobili sono Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci.

Per la dominante elementale, si considerano gli elementi Fuoco, Terra, Acqua, Aria.
Il fuoco attiene a tutti gli ambiti dell’intuizione, dell’irruenza, della passione.
La terra invece a ciò che riguarda la materialità, la concretezza, la sicurezza.
L’aria indica il pensiero, l’arte, la novità, la creatività.
L’acqua infine attiene all’emotività, all’introversione, ai dubbi.
Fuoco, terra, aria e acqua fanno sempre riferimento ai rispettivi segni all’interno dei quali si collocano.

Le dominanti planetarie sono fondamentali.
Il pianeta dominante ha un segno di domicilio che governa, all’opposto vi è l’esilio, poi vi è la caduta e l’esaltazione che indicano rispettivamente debolezza e forza.
In questo calcolo si considera anche il pianeta dell’ascendente.
Oltre a queste valutazioni, poi, le altre dominanti planetarie che vanno ad influenzare le relazioni della Carta natale vengono calcolate considerano i diversi gradi rispetto agli angoli della carta cioè ai punti cardinali nord, sud, est, ovest.
I medesimi calcoli si fanno per quanto riguarda le case.

SOLE (Leone)
LUNA (Cancro)
MERCURIO (Gemelli e Vergine)
VENERE (Bilancia)
MARTE (Ariete)
GIOVE (Sagittario)
SATURNO (Capricorno)
URANO (Acquario)
NETTUNO (Pesci)
PLUTONE (Scorpione)

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