L’ABC del guardaroba maschile

In questo articolo vedremo quali sono le basi fondamentali e gli errori da evitare per un uomo che voglia essere sempre ben vestito e avere un guardaroba perfetto.

A)
Un uomo elegante non deve mai indossare: calzini corti; calzini bianchi; cravatta coordinata alla pochette da taschino; camicia con maniche corte sotto una giacca; camicia da cui traspare evidente la canottiera intima; doppiopetto sbottonato; doppiopetto senza cravatta; scarpe marroni di pomeriggio o di sera.

B)
Alcune giacche si portano abbottonate, altre possono essere lasciate aperte.
Si tengono sempre abbottonati: la giacca dello smoking – se è doppiopetto solo il bottone superiore; la giacca del tight; il panciotto del tight, del frac e dello smoking.
Del gilet classico a sei bottoni si tiene sbottonato l’ultimo in basso. Il cardigan non va abbottonato fino in fondo.
La giacca a tre bottoni con gilet si può lasciare aperta, anche se meglio tenere allacciato il bottone centrale. Senza gilet si tiene slacciato il bottone in basso.
Del doppiopetto a due bottoni si abbottona solo il superiore, come anche per la giacca a due bottoni.

C)
L’abito di tweed non è mai a doppiopetto.
La flanella grigia e il principe di Galles si indossano solo di giorno.
Il blazer blu è sportivo, non va indossato né a cerimonie né a cocktail e non si abbina alle scarpe nere.
Secondo le 21 regole dello stilista Giorgio Armani, un paio di scarpe a buon mercato sono un finto risparmio.
Una giacca ben tagliata è la base del guardaroba maschile: una volta scelta una buona giacca, il resto viene da sé.
Mai lasciarsi ingabbiare in un’etichetta.
Scegliere colori naturali ed evitate quelli ostentati.
Attenzione all’orologio, dice molto della personalità.
Il profumo è una caratteristica distintiva.
Mai esagerare nello stile: gli uomini più eleganti sono quelli che sembrano fare il minimo sforzo.

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