La cuspide: facciamo chiarezza!

In astrologia la parola “cuspide” è usata per indicare “il confine”.
Per quanto riguarda i segni zodiacali, la cuspide è una linea immaginaria che divide un segno zodiacale da quello successivo.
Molto spesso si sente dire che una persona nata in tal giorno possa avere le caratteristiche di due segni zodiacali e sia detta “cuspide”, questo in realtà non è vero, non esiste la “cuspide” come segno zodiacale. Il segno zodiacale è uno soltanto, ogni persona ha un segno zodiacale e basta.
Il calcolo del proprio segno dipende dal giorno, ora (minuti inclusi) e luogo di nascita.
Per esempio, se in quella data a quell’ora il sole si trova in Ariete fino all’ultimo minuto secondo, anche se all’ultimo grado, la persona appartiene al segno dell’Ariete.
Ad ogni segno è stato assegnato, convenzionalmente, un arco pari a 30° e su questi gradi esso esercita la sua influenza.
Quindi dire che “si è cuspide” non è una affermazione veritiera.

Per quanto riguarda la cuspide nelle 12 case, il discorso è un po’ diverso.
È il grado dell’Eclittica che segna l’inizio di una casa.
In questo caso non parliamo più di “confini” ma di punti di forza.
Infatti secondo l’astrologia i pianeti hanno una influenza più forte quanto più sono vicini agli angoli.
Ciò significa che le cuspidi diventano importanti quando si analizzano le case perché in prossimità delle cuspidi i pianeti sono più forti (cioè più liberi di esprimersi).

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