I Media Digitali: la comunicazione sul web

dal Blog La Cicala Canta (BLOG)

 

L’interesse del settore aziendale per l’utilizzo di Internet è legato alla presa di coscienza delle infinite possibilità di cui questo dispone.
Diventa quindi fondamentale per le aziende affidarsi a professionalità competenti che forniscano valore aggiunto al proprio brand.
Il mercato infatti ha risposto ai bisogni delle aziende fornendo servizi e tecnologie per tutte le esigenze.

Attualmente è possibile parlare di due modelli di uso:
– Un modello per servire gli utenti attraverso un sito contenente servizi mirati
– Una rete per l’utilizzo delle tecnologie comunicative in azienda

Oggi la comunicazione è definita “multicanale”, i settori sono liquidi cioè trasferibili ed adattabili ai singoli contesti aziendali.
In particolare la comunicazione digitale è un mondo unico, che possiede un proprio set tecnico e teorico, propri simboli, linguaggi, strumenti e tecniche.
Il digitale ha completamente stravolto il settore della comunicazione, arricchendolo di possibilità, ma introducendo anche nuove strategie di lavoro.
Ad oggi è diventato centrale analizzare il ciclo di vita di un prodotto o di una notizia che si vuol diffondere, cioè aver chiaro sin dall’inizio lo scopo da raggiungere e quale debba essere la sua natura multimediale.
I media digitali creano dinamiche complesse che vanno studiate adattandole al contesto storico in cui si verificano e agli attori che sono coinvolti.
E proprio a proposito di coinvolgimento, se ad esempio un’azienda sta lanciando un nuovo prodotto, o anche sta solo rinnovando lo styling di una linea di prodotti, è bene che i clienti abbiano la possibilità di sentirsi partecipi.
È decisamente più invitante essere considerati e sapere che la propria opinione di consumatore ha un valore prezioso per il produttore.
Chiedere le opinioni, chiedere di testare i prodotti, di girare video per mostrare come devono essere usati i prodotti è sicuramente un ottimo punto di partenza.
Ciò che fa la differenza è sempre la qualità: del prodotto, del servizio, e di tutta l’azienda.
Nella legge della concorrenza, a parità di qualità, è di fondamentale importanza curare la propria immagine, la propria brand identity.
Il consumatore ha bisogno di essere attratto, e la pubblicità si basa molto sul content marketing.

 

application-calculator-coffee-cup-1050304

 

Essere coinvolgenti significa creare contenuto di qualità, interessante. Creare qualcosa di valore in grado di catturare l’attenzione e di coinvolgere costituisce una condizione necessaria, ma non sufficiente.
Contenuti diversi richiedono tempi e sforzi differenti per essere prodotti e presentano caratteristiche eterogenee.

Gli strumenti di cui l’Inbound marketing si avvale sono:
– il contenuto (che sta alla base di qualsiasi strategia);
– la SEO (Search Engine Optimization)
– Il Social Media Marketing e l’email marketing
– il SEM, search engine marketing, il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca

Il cuore dell’Inbound Marketing è il contenuto.
Inbound Marketing significa soprattutto creare e distribuire contenuti di valore rivolti a un pubblico ben definito.
I contenuti vanno poi distribuiti attraverso appositi strumenti pubblicitari e su appositi canali (email, social network, siti web) che Internet e le nuove tecnologie ci mettono a disposizione.
Grazie a questi strumenti, è anche possibile imparare sempre di più sui propri contatti nel corso del tempo, in modo da personalizzare i contenuti e le strategie ai loro bisogni specifici.

Organizzare efficacemente i contenuti non è un lavoro semplice, ma può essere semplificato tenendo in considerazione dei punti imprescindibili che fanno da guida nella stesura del contenuto.
La prima cosa da considerare nella stesura del contenuto, è il destinatario a cui ci stiamo rivolgendo.
Pertanto, è importante che ciò che stiamo proponendo sia adeguato al pubblico che desideriamo colpire, anche tralasciando il nostro gusto personale, e calandoci nei panni dell’altro.

 

adult-beach-beautiful-787472

 

 

Altra cosa che fa la differenza è l’originalità delle proposte e dello stile della comunicazione, che non significa che debba essere complicato o particolarmente ricercato, anzi deve essere semplice ed immediato, ma con un tocco di originalità che contraddistingua il brand, che lo renda unico e riconoscibile.
Infatti produrre lavori già visti e rivisti o troppo uguali ad altri, non aiuta il brand a distinguersi dalla massa dei competitor.
Nell’originalità va comunque sempre rispettata la coerenza con la brand identity aziendale.
Infine, tra le piccole cose imprescindibili, dobbiamo tener presente quale sarà il canale sul quale diffonderemo il lavoro: un social network è diverso da un sito web o da un blog, quindi i toni e gli stili dovranno essere adeguati al canale scelto.

 

PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO VAI AL BLOG! LaCicalaCanta

 

 

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.