I fiori nel galateo: quando e come regalarli

Il galateo insegna molto anche sui fiori.
Il numero perfetto per i fiori recisi: non le dozzine, ma un numero dispari superiore a 5, eccetto che per la romantica rosa rossa.

– Per un invito a cena:
Salvo una particolare confidenza, i fiori si fanno recapitare dal fiorista.
Il biglietto d’accompagnamento si mette sempre.
La pianta o il mazzo di fiori va fatto recapitare qualche ora prima dell’invito, in modo che la padrona possa fare più bella la casa. Di persona si dona solo qualcosa di poco ingombrante.
Quando si ricevono dei fiori, infatti, la cosa più sgarbata che si possa fare è quella di affidarli a qualcun altro per scartarli e disporli.
Fatti recapitare il giorno dopo, invece, sono un ringraziamento a chi si è dedicato alla ospitalità.

– Per la persona amata o da corteggiare:
E’ un gesto di estrema cortesia inviare i fiori ad una donna. Di persona, è elegante offrire un fiore solo ben confezionato.
Se si cena al ristorante si lascia il dono floreale in automobile.
La camelia è il simbolo della devozione eterna tra gli innamorati. La rosa arancione è il fiore del desiderio e del perdono.
Non è appropriato fare recapitare rose rosse o tulipani rossi alla persona corteggiata, a meno che non si voglia proprio fare una dichiarazione d’amore.
Ci sono due possibili usanze alle quali fare riferimento: quella che prevede che le rose vengano regalate in mazzi di dodici o multipli, e quella che invece richiede un numero di rose rigorosamente dispari. L’usanza di regalare un numero dispari di rose nasce in Francia e le rose in numero dispari sono indivisibili, come gli innamorati.

– A chi compie gli anni:
si inviano tanti fiori quanti sono gli anni, purché siano al massimo diciotto. Quando sono di più, meglio perdere qualsiasi riferimento numerico e confeziona fiori a numeri dispari al di sotto del diciotto.

– Per gli anniversari di matrimonio, di fidanzamento o qualsiasi altra felice ricorrenza:
regalare tanti fiori quanti sono gli anni festeggiati.

– Per una nascita:
i fiori vanno regalati in numero dispari inferiore a dieci. Molto diffusa è l’idea di regalare a madre e figlio un solo ramoscello di roselline bianche.

– Nozze d’argento, d’oro o di diamante:
in questo caso la differenza è data dal confezionamento, Nozze d’argento nastro argento, Nozze d’oro nastro oro, Nozze di diamante nastro blu.

– Laurea:
fiori rossi confezionati in carta verde o con una coccarda verde scuro.

– Viaggi e ringraziamenti per l’ospitalità:
Per chi parte, per una donna un bouquet colorato e di piccolo ingombro.
Per chi arriva, è segno di affetto far trovare a destinazione dei fiori.
Per chi è stato ospite, è d’obbligo fare recapitare dopo la propria partenza una pianta fiorita o dei fiori come segno di gratitudine.

– Malattia:
Per degenze di particolare gravità è sicuramente meglio evitare i fiori almeno fino a che la situazione non si sia stabilizzata.

– Ringraziamenti:
Se si è stati oggetto di particolari cure, favori o attenzioni, ricambiare tutto ciò con una bella pianta o un mazzo di gusto.

– Natale:
stelle di natale o mazzi augurali con primizie e agrifoglio.
Per Capodanno invece vischio e spighe dorate che sono beneauguranti per il nuovo anno.

– Festa della donna:
In questa occasione è tassativo regalare mimose, in qualsiasi forma e quantità, per tutte le donne.

– Chiusura dell’anno scolastico:
E’ questa l’occasione in cui gli studenti con le famiglie ringraziano i docenti per l’attività didattica svolta durante l’anno, quindi meglio un mazzo di fiori regalato da tutta la classe e non da singoli.

– Lutti:
Evitare se possibile di inviare mazzi di fiori, ma dare la propria preferenza a confezioni con riserva d’acqua quali ciotole o cuscini, soprattutto quando la camera ardente è allestita presso ospedali o imprese funebri. Per la cerimonia funebre, si può far recapitare un ora prima della funzione una corona o dei cuscini che poi seguiranno il trasporto della salma.

– Fiori a un uomo:
Non si regalano, solo piante non fiorite.
Le piante grasse devono essere quelle senza spine altrimenti, si dice, portino sfortuna.
Anche l’oleandro, soprattutto nelle sue tinte più forti e decise, è l’omaggio per un uomo.

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GAROFANO: amicizia, fedeltà e fiducia. Per gli americani è il fiore del corteggiamento gay
GIRASOLE: falsità, finto amore e falsa ricchezza
ORTENSIA: freddezza e solitudine, mai regalarla alle single
PEONIA: bianche sono raffinate. Per i cinesi è la regina dei fiori
TULIPANO: moltissimi significati, da “sei il primo amore” a “ammiro la tua riservatezza.
CALLA: perfetta per un omaggio formale
AGAPANTO: dal greco agape (affetto), un esempio di classe
AMARYLLIS: per ringraziare di una gentilezza
ORCHIDEA: “Grazie per esserti concessa”
ROSA rossa: amore romantico e passionale
ROSA rosa: amicizia, tenerezza, gratitudine, ammirazione
ROSA bianca: purezza
ROSA gialla: gelosia o infedeltà
ROSA gialla orlata di rosso: amore eterno
ROSA gialla pallida: titubanza in amore
GIACINTI ROSSI: dolore
PAPAVERO: lentezza, il dubbio, il sonno, tutto ciò che è sospeso
ORTENSIA: frigidità, freddezza e distacco
NINFEA: castità
MARGHERITA: amicizia, familiarità
LAVANDA: solitudine e il ricordo di un amore passato
FRESIA: amore platonico
CALENDULA: dispiacere, crudeltà, tradimento, pene d’amore

Se regali delle piante, acquistane una sola grande o tre di piccole dimensioni in un solo vaso.

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