Galateo del primo appuntamento

Il bon ton del primo appuntamento non è difficile da osservare. Le regole sono poche e chiare, incentrate su entrambi i soggetti con una leggera prevalenza verso l’uomo.
E’ superfluo, ma lo ricordiamo, che la riuscita di un incontro è la sintonia e la scintilla tra l’uomo e la donna, il galateo è solo un piacevole contorno.

La prima regola importante da osservare è la puntualità, vale per entrambi.
Non è indicato per la donna farsi attendere mezz’ora mentre si imbelletta, per l’uomo è invece segno di grande maleducazione nei confronti della signora.

Essere sempre curati, sopratutto in questi casi, poiché fa intuire alla persona il nostro interesse nei suoi confronti.
Presentarsi sciatti, o con i vestiti che si indossano da ore, o consumati non solo non è elegante, ma non aiuterà nella conquista.

Il profumo non va mai dimenticato, deve essere delicato, appena accennato, mai eccessivo perché potrebbe dar fastidio.

Il cellulare acceso o spento?
E’ possibile, se lo si desidera, tenerlo acceso, ma senza suoneria.
Rispondere solo se strettamente necessario, brevemente senza intrattenersi.

Cercare di mantenere viva la conversazione, parlare di sé, dei propri interessi, delle proprie idee servirà a conoscersi meglio reciprocamente e valutare se vi sono basi per frequentarsi.

 

– Da evitare:

Parlare dei propri problemi: vietato al primo appuntamento, è preferibile affrontare argomenti più impegnativi negli appuntamenti successivi, se ce ne saranno.

Parlare delle storie precedenti: no, è molto sgarbato e sconveniente.

Cercare di impressionare parlando del proprio lavoro: il lavoro potrebbe essere un argomento spinoso, potrebbe creare imbarazzi, se ci si conosce poco meglio rimandare queste conversazioni alle prossime uscite.

Far bere l’altra persona, o peggio, ubriacarsi: no assoluto, denota mancanza di rispetto e soprattutto rischia di far prendere ad una serata potenzialmente piacevole una piega ricca di imprevisti spiacevoli.

 

PER L’UOMO

E’ lui che invita la donna, pertanto sarà fondamentale organizzare sempre la serata prima di incontrarsi.
Locale ultra-raffinato o locale alla mano?
Un locale carino ma senza eccessive pretese è il posto migliore per la prima uscita, dove si possa parlare con calma, non troppo rumoroso, che non sia eccessivamente formale.

La cura e l’ordine devono essere imperativi nella preparazione, così come curare a fondo la propria igiene personale.
L’abbigliamento è preferibile sia intonato al genere di serata che si trascorrerà, quindi né sportivo né troppo elegante, meglio scegliere un buon jeans o un pantalone con una camicia e una bella giacca.
Ricordarsi che le scarpe sono sempre delle osservate speciali, quindi è bene sceglierle con cura.

La cavalleria è ciò che ci si aspetta in ogni occasione, ma in questo caso più che mai.
L’uomo deve sempre andare a prendere a casa la donna invitata, anche se si trova a parecchi chilometri di distanza.
La macchina deve essere sempre perfettamente pulita ed ordinata.
Aspettare la donna sotto il portone, se non è possibile sostare la macchina sotto al portone allora si esce aspettando l’ospite in piedi vicino ad essa. Quando arriva l’ospite, le si apre la portiera.
Dopo essere saliti entrambi in auto, si annuncia sempre all’invitata la destinazione della serata, che sarà cambiata se non è di suo gradimento (occorre, pertanto, avere previsto un’alternativa al locale scelto).

Nel ristorante entra sempre prima l’uomo.
L’uomo ordina al cameriere anche per la donna, dopo essersi informato su cosa lei gradisce.
A tavola durante il pasto, se non vi è un cameriere, le porzioni e le bevande le serve l’uomo.

Chi paga? L’uomo. Non si discute. L’invito è partito dall’uomo ed è giusto che sia lui a pagare la serata.
In futuro se lo si desidera si potrà trovare un accordo per dividere i costi.

A che ora dichiarare conclusa la serata?
Dipende da molti fattori, che sera della settimana è, se sta andando tutto come dovrebbe, se entrambi vi state divertendo.

Una volta accompagnata la donna a casa, attendere che entri dopo che essere scesa dall’auto.
Andar subito via non solo è maleducazione, ma è sintomo di essersi “liberati”.

Un messaggio per ringraziare della bella serata va sempre bene e fa anche molto piacere a chi lo riceve.
L’iniziativa, anche in questo caso, dovrebbe essere dell’uomo.

 

PER LA DONNA

Come già detto, è bene che anche lei sia puntuale. Il look sobrio è sempre preferibile a quello aggressivo.
Meglio evitare di attirare troppi sguardi maschili e mettere in difficoltà la persona che ci vi ha invitato.
Sono da evitare, pertanto, il troppo lussuoso, il troppo corto, il troppo vistoso, così come le stampe animalier, e i numerosi fronzoli e gioielli.
Il galateo rifiuta l’eccesso, sopratutto in queste occasioni.

Dal momento che l’uomo invita e paga, la donna non dovrà scegliere il locale.
Qualora però si trovasse nella situazione di doverlo fare, è meglio se arriva preparata con una valida risposta alla scongiurata domanda: “Dove vuoi andare?”.

La donna deve sempre permettere all’uomo di servirla, come il galateo impone, versando l’acqua e il vino o porgendo le pietanze.

Attenzione a non chiacchierare troppo monopolizzando la conversazione, rischierete di annoiare il povero malcapitato.

Vietato andare in bagno di frequente per ritoccarsi il trucco, ancor peggio tornare con il rossetto appena ripassato.
Usate un tipo di rossetto a lunga durata, altrimenti meglio optare per un trucco più naturale.

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