Galateo dei mezzi pubblici: treno, bus, aereo, taxi

Galateo dei mezzi pubblici: come comportarsi secondo bon ton su treno, bus, metrò, aereo e taxi.

 

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BUS E METROPOLITANA

Secondo il galateo, se avete pacchi o borse ingombranti, sistematevi sul fondo della vettura o dove presumete di essere di minor intralcio possibile.
Sfilare sempre dalle spalle e mettere a terra gli zaini, per non urtare i passeggeri.
Muoversi con attenzione con gli ombrelli bagnati, per evitare di bagnare le persone.
Inoltre, è molto maleducato occupare un sedile per appoggiare le borse, che possono essere tenute sotto il sedile su cui si è seduti o tenute in grembo.
I bambini molto piccoli, che non pagano il biglietto, dovrebbero essere tenuti in braccio per evitare di occupare un posto.

I posti a sedere sui mezzi pubblici sono riservati alle donne in gravidanza e alle persone anziane. Questo non vale soltanto per gli uomini, ma anche per le donne giovani e per i bambini.
E’ molto gradito, sempre e in ogni caso, cedere il posto a una donna.
Se ci viene ceduto il posto, occorre sempre ringraziare.

Non si dovrebbe mai pretendere che, dopo una richiesta, ci venga concesso il posto a sedere, in quanto non è un diritto. Si può fare la richiesta, in caso di particolari esigenze, ma in caso di rifiuto è estremamente maleducato rimproverare la persona e, peggio ancora, parlarne male.

Prima si scende, poi si sale.
All’arrivo del mezzo che state aspettando, date la precedenza a chi deve scendere, dopodiché potete salire a vostra volta senza saltare addosso a chi vi sta avanti.
Se non c’è possibilità di salire, aspettate il passaggio successivo.
Mettersi davanti alle porte della metro o del bus quando si è in attesa di salire, oltre ad essere un atteggiamento ineducato, crea un disagio rallentando le operazioni di discesa e salita.
Non posizionatevi davanti alla porta se non avete necessità di scendere subito; lasciate libero il passo a chi deve scendere.
Avvicinarsi con dovuto anticipo all’uscita in prossimità della fermata a cui si scende.
L’uomo che accompagna la signora in autobus o su altro mezzo pubblico, la precede sempre quando scende, per aiutarla.

Le mamme con il passeggino, se in difficoltà, dovrebbero sempre essere aiutate a salire e scendere dai mezzi pubblici.
Se si viaggia in bus o tram con il passeggino, bisogna cercare, quando possibile, di chiuderlo prima di salire a bordo. Se ciò è impossibile per la conformazione del passeggino stesso o perché all’interno c’è un bimbo molto piccolo, si dovrebbe cercare di non intralciare il passaggio, la salita e la discesa delle altre persone.

Siate sempre esaurienti con chi vi chiede un’informazione sui mezzi da prendere per raggiungere un determinato luogo.
Se invece non ne siete a conoscenza, consigliategli di rivolgersi al conducente.

Controllare di avere sempre con sé il biglietto.

Ringraziare sempre un autista che ha avuto la cortesia di attenderci alla fermata.

Mantenere, sempre, un atteggiamento di calma e tranquillità a bordo del mezzo.

Non emanare cattivi odori, né profumi intensi, il contatto con le altre persone su un mezzo pubblico è così ravvicinato che non possiamo permetterci di non odorare di pulito.

Non profondersi in effusioni, il galateo impone di lasciare sempre fuori gli estranei dalla propria sfera intima.

Non descrivere a voce alta situazioni ed eventi personali.
Se proprio volete telefonare, fatelo con un tono di voce basso, evitando risate sguaiate o urla di sorpresa.
Vale anche il contrario, non origliare le altrui conversazioni.

Non ascoltare musica a tutto volume.

Non leggere il quotidiano altrui.

Non fare fotografie in quanto coinvolgono altre persone, violando la loro privacy.

Non ci si abbarbica ai pali ed agli appigli, è sufficiente reggersi con la mano per lasciare anche agli altri la possibilità di mantenersi senza trovarsi le mani incastrate sotto il corpo di chi si appoggia o sui capelli.

Non appiccicare la gomma da masticare sotto il sedile, evitare briciole e sporcizia sui sedili degli autobus.
Cercare, dunque, di mantenere il mezzo di trasporto il più pulito possibile.
A questo consiglio si aggiunge quello di non buttare rifiuti dal finestrino.

Mettere il fazzoletto o la mano davanti alla bocca se si deve starnutire, tossire, etc.
TRENO

Nel caso in cui il proprio posto sia occupato abusivamente, evitare nel modo più assoluto gli scatti d’ira: mostrare con calma la propria prenotazione e, in caso di problemi, rivolgersi al personale di servizio.

Non invadere tutto lo spazio circostante con i bagagli: usare gli appositi ripiani a inizio carrozza per le valigie.

Parlare a voce bassa, rispettando i compagni di viaggio (a maggior ragione se il posto prenotato si trova su una carrozza adibita ad area silenzio).
Se si viaggia in compagnia di un amico, o di un’amica, lasciare sempre da parte i discorsi troppo confidenziali, per non mettere in imbarazzo chi è costretto ad ascoltare.

Moderare il più possibile le proprie esigenze: evitare di alzarsi e sedersi in continuazione, di togliersi le scarpe per essere più comodi, di lamentarsi, di mangiare cibi non consentiti nella carrozza passeggeri.

Ricordiamoci di non attaccare bottone al malcapitato che ci sta a fianco.
Il racconto della nostra vita, soprattutto se tormentata e frustrata, non rappresenta un piacevole tema di conversazione per chi non ci conosce

Se non è la nostra fermata ci collocheremo diligentemente lontani dalle porte. Se siamo impossibilitati per la calca, scenderemo alla fermata, per poi risalire.
Non è carino far perdere la fermata alle persone ed essere strattonati da chi vuole scendere solo perché abbiamo i piedi impiantati a terra.

Lasciare il posto come l’abbiamo trovato: privo di briciole e immondizie. I mezzi pubblici sono per tutti.

Niente suonerie rumorose sul cellulare, né conversazioni ad alta voce.

I bambini in treno sono di solito irrequieti e rappresentano un disturbo per i compagni di viaggio. Sarà compito dei genitori impedire questo.

Prenotando un vagone letto potrete usufruire di quasi tutte le comodità di una camera.
Se invece viaggiate in vagoni con cuccette, la privacy non è altrettanto garantita: dovrete infatti lasciare la scelta della cuccetta alla persona più anziana e attendere nel corridoio fino a quando non si sarà coricata.
Non è necessario indossare il pigiama, ma qualcosa di comodo da infilare e sfilare facilmente.
Le scarpe vanno riposte dove non danno fastidio, e durante la notte cercherete di dare il minimo disturbo.
Informatevi con gentilezza sulle eventuali esigenze di chi passerà le ore di riposo con voi e augurate la buona notte prima di coricarvi.
TAXI

Si saluta sempre l’autista, salendo in auto e a fine corsa scendendo.

Non è assolutamente d’obbligo conversare con il conducente: se, tuttavia, ci rivolge la parola, è bene rispondere con cortesia.

Non si fuma mai.

Non si approfitta del tragitto in taxi per riordinare borse e borsette, gettando cartacce sotto i sedili.

Non si appoggiano mai sui sedili gli ombrelli bagnati, né si mangia o si fanno spuntini: in taxi ci si comporta sempre come degli ospiti.

L’indicazione della destinazione da raggiungere deve essere precisa.

Il posto d’onore in auto è quello posteriore destro. Un uomo che accompagna una signora in taxi, quindi, la farà sempre accomodare a destra, salendo poi dalla parte sinistra.
A bordo di un taxi, è sempre l’uomo che si rivolge all’autista.
AEREO

Assicurarsi sempre di avere con sé tutti i documenti necessari per il volo, per evitare di far perdere tempo prezioso agli addetti.

Completare sempre il check-in e tutti i controlli prima di fare shopping nei negozi dell’aeroporto: arrivare tardi all’imbarco è sempre una situazione problematica.

Comportarsi con correttezza, trasportando il bagaglio a mano, limitandone le dimensioni e non occupando lo spazio altrui nelle cappelliere.

In fase di salita a bordo dell’aereo, liberare rapidamente i corridoi, evitando di perdere troppo tempo, spogliandosi o sistemandosi (potrà essere fatto in un secondo momento).
I cappotti dovrebbero essere levati prima dell’imbarco.

Spegnere tempestivamente i cellulari e gli apparecchi elettronici durante le fasi di decollo e atterraggio, rispettando le indicazioni degli assistenti di volo.

Nel caso in cui si abbia necessità di una certa mobilità sull’aereo, evitare sempre il posto vicino al finestrino (per non obbligare i passeggeri della fila a sposarsi in continuazione).

Non manifestare, nel modo più assoluto, sintomi di insofferenza nei confronti dei propri vicini di sedile: quando si condivide, per un breve periodo di tempo, uno spazio ristretto, gli unici atteggiamenti consentiti sono quelli di tolleranza e rispetto reciproco.
Rispettare, sempre, il bisogno di tranquillità di un eventuale compagno di viaggio che sta riposando.

Aspettare, pazientemente, il proprio turno durante la discesa.

Evitare di applaudire il pilota al termine dell’atterraggio.

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