Festival di Woodstock: nel 2019 nuovo evento

di Lorenzo Ferretti

 

“Qualcosa faremo, ci stiamo pensando” ha detto Michael Lang, uno dei promoter dell’epocale festival di Woodstock in merito alla possibilità di organizzare un nuovo, grande concerto nel 2019 per celebrare i 50 anni del mitico festival hippie che si svolse nel 1969 a Bethel, nello stato di New York, e che contò un pubblico di ben 400mila persone.
Intervistato dal magazine Consequence of Sound, Lang, che all’epoca di Woodstock aveva 20 anni, ha addirittura riferito di essere in trattativa con diversi partner potenziali e si star esaminando varie location oltre all’ipotesi di un’edizione europea dell’evento.
A ispirare Lang per una nuova edizione del festival di Woodstock è la consapevolezza che molti eventi simili attirano un gran numero di persone e che “sarebbe ora di replicare la magia di quello che è stato un festival indimenticabile”.
Il mega concerto di Woodstock ha segnato un’epoca: Lang ha partecipato all’organizzazione delle successive edizioni (nel 1994 e nel 1999) fino all’edizione del 2009, ritenuta un fiasco dagli organizzatori e dai fan.
A rendere Woodstock il concerto del secolo è stata un’alchimia forse irripetibile, creatasi tra il pubblico, migliaia tra hippie e non, e gruppi leggendari che uno dopo l’altro hanno calcato quel palco, oramai iconico.
Santana, The Who, Janis Joplin, Jimi Hendrix: sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno reso Woodstock un evento straordinario e molti oggi si chiedono chi potrebbe reggere il confronto. “Il sogno è quello di riuscire e a celebrare finalmente in modo degno uno dei più grandi momenti della storia della musica” ha detto Lang, aggiungendo che: “la vera sfida infatti, se riusciremo a confermare l’evento per il 2019, non sarà l’organizzazione dell’evento bensì quella di ripetere quei tre giorni di pace, amore e musica” dando voce ai nostalgici e a chi oggi crede ancora nel ‘flower power’.

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