Editoriale del Direttore -“Ultimi scandali dei reali inglesi”

di Federica Vallefuoco –

Scandali a palazzo tra i reali inglesi! Questo periodo è uno dei più ricchi di notizie che faranno sicuramente la storia di questa travagliata ma sempre stabile monarchia.
Sono Harry e Meghan ad aver creato scompigli. Come ormai in molti saprete, hanno deciso di abbandonare sia la famiglia reale, sia tutto ciò che attiene alla vita da duchi di Sussex in Inghilterra.
Sostengono di cercare la libertà e l’autonomia che una vita accanto alla regina Elisabetta gli stava portando via.
Insomma, a detta loro, si sentivano un cappio al collo, ma forse questa sensazione appartiene più alla consorte americana, abituata a una vita da star fuori controllo, piuttosto che al principe Harry, nato cresciuto e pasciuto nell’ambiente reale.
Infatti costei, in pieno stile da soap opera, ha dato l’annuncio delle loro volontà su Instagram, lasciando di stucco tutto il popolo con queste parole: “Abbiamo intenzione di fare un passo indietro come membri ‘senior’ della famiglia reale e lavorare per diventare finanziariamente indipendenti, pur continuando a sostenere pienamente Sua Maestà la regina. Ora abbiamo in programma di bilanciare il nostro tempo tra il Regno Unito e il Nord America“.
In verità, questi due piccioncini si sono sempre dimostrati insofferenti ai doveri di corte: ricordiamo diverse violazioni del protocollo reale, come farsi fotografare a piedi scalzi, scambiarsi baci coccolosi in pubblico, per non parlare della gestione della gravidanza e del parto di Meghan ben lontana dai doveri e dalle usanze reali; per culminare, poi, nel trasferimento presso la residenza in campagna di Frogmore.
Tanto per mettere carne a cuocere, hanno aperto la pagina Instagram personale “Sussex Royal”, si sono fatti un sito tutto loro per comunicare scelte personali, non sempre condivise dal resto della royal family. Hanno addirittura registrato il loro nome “Sussex Royal” come marchio commerciale.
Il disegno che hanno in mente inizia a intravedersi, infatti già nel messaggio su Instagram hanno dichiarato di voler lanciare una “organizzazione di beneficenza”, e Meghan sta firmando contratti di carriera (ora con la Disney). La dimostrazione che per Meghan e Harry la vita da star, influencer online e imprenditori di se stessi è appena iniziata.
Come se non bastasse, dopo la pubblicazione del messaggio Meghan con il figlioletto Archie sono volati in Canada, a Toronto (dove aveve trascorso le vacanze natalizie) e lì sono rimasti, lasciando Harry da solo a gestire le furie della famiglia e, sopratutto, della regina.
La reazione di Buckingham Palace è stata di profonda irritazione, tant’è che ha confermato il tutto solo in tarda serata: “Situazione complicata”. Secondo la Bbc il resto della royal family non sapeva nulla delle intenzioni dei Sussex.
Buckingham Palace sottolinea che tutta la faccenda è complicata. Traduzione: la regina è furiosa“. Questo il commento su Twitter di Piers Morgan, il principale conduttore di Goodmorning Britain, ed ex amico di Meghan Markle.
La regina Elisabetta II subito ha ordinato di avviare un dialogo per trovare una soluzione concordata, dopo aver reagito stupefatta al fatto compiuto.
Il Times ha scritto che, in caso di mancata intesa, il principe Carlo, erede al trono, minacciava di non versare più la quota di appannaggio reale che gli spetta destinare al figlio e alla nuora (milioni di sterline all’anno).
Nei giorni a seguire, il personale di Frogmore Cottage (la residenza della coppia) è stato assegnato ad altri incarichi, trasferito a servizio della famiglia reale. Il resto del personale – cuochi, cameriere e valletti – è stato impiegato secondo necessità, ma gli è già stato detto che non dovranno più lavorare per i Sussex.
Vi ricordo che il Frogmore Cottage è stato restaurato al costo di 2,4 milioni di sterline per seguire gusti e volontà di Harry e Meghan, con i soldi dei sudditi destinati ai reali inglesi.
Nel loro annuncio choc, i Sussex avevano detto di voler tenere la residenza “per avere un luogo da chiamare casa” in Gran Bretagna, anche se in futuro la maggior parte della vita sarebbe stata in Canada.
Ma l’allontanamento del personale dalla residenza rendeva tutto molto sospetto.
La prima resa dei conti nella famiglia dei reali inglesi è stata lunedì 13 gennaio, data scelta dalla regina per il summit, convocando nella tenuta di Sandringham il nipote ribelle, suo fratello William e il padre Carlo.
Tutti insieme, per la prima volta dopo lo scandalo, con Meghan forse in collegamento telefonico, perché è rimasta beatamente in Canada.
Arriva dunque il comunicato della regina: “La mia famiglia e io sosteniamo interamente il desiderio di Harry e Meghan di creare una nuova vita per la loro giovane famiglia. Noi avremmo preferito che essi rimanessero membri a tempo pieno della Royal Family, ma ne rispettiamo e comprendiamo il desiderio di vivere in modo più indipendente la loro vita“.
La regina ha però sottolineato anche le difficoltà del caso: “Harry e Meghan hanno chiarito di non voler dipendere dai fondi pubblici nelle loro nuove vite. È stato quindi concordato che vi sarà un periodo di transizione nel quale i Sussex trascorreranno il loro tempo fra Canada e Regno Unito. Queste sono questioni complesse da risolvere per la mia famiglia e ci sarà altro lavoro da fare, ma io ho chiesto che una decisione finale sia raggiunta nei prossimi giorni“.
La regina parla giustamente di questioni complesse da risolvere e non si sa che cosa accadrà, perché ci sono molti aspetti da prendere in considerazione. C’è la parte legale e finanziaria; c’è l’aspetto dei titoli reali inglesi.
Infatti, in un successivo comunicato di Buckingham Palace che non è tardato troppo ad arrivare, la regina Elisabetta ha reso noto che Harry e Meghan non avranno più il titolo di “altezze reali” e non riceveranno più fondi pubblici. Harry perderà i gradi militari.
Nella dichiarazione della Regina che precede la nota di palazzo si legge che le ultime decisioni sono arrivate “dopo molti mesi di conversazioni” e “discussioni più recenti”.
Prosegue la nota, precisando comunque che, oltre al titolo di “altezze reali”, la coppia rinuncia anche, necessariamente, a ogni impegno reale, incluse le nomine militari, e inoltre non rappresenteranno più formalmente la Regina.
Ma non finisce qua: è stato deciso che la coppia restituirà i 2,4 milioni di sterline (soldi pubblici dei contribuenti inglesi) spesi per ristrutturare Frogmore House, nel Berkshire.
Quanto ai dettagli riguardanti la sicurezza, da Buckingham Palace hanno detto che restano riservatissimi: “Esistono processi indipendenti rodati per determinare il bisogno di dispositivi di sicurezza finanziati dallo Stato”.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.