Editoriale del Direttore-“Sui vaccini decide la scienza”

di Federica Vallefuoco –

 

Sull’obbligo vaccinale la moderna comunità intellettuale è chiamata a prendere una posizione dura e netta: non è ammissibile che ci siano bambini non vaccinati senza validi motivi.
L’umanità deve essere vocazionalmente chiamata alla salvaguardia e alla protezione di se stessa, a qualsiasi costo. La salute è un bene troppo prezioso e importante.
La psicosi dilagante anti-vaccini è, francamente, un’onda pericolosa da fermare prima che divenga ingestibile.
È dovere dello Stato prendere le difese dei soggetti più deboli, così come è dovere della comunità opporsi fermamente alla deriva antiscientifica.
Riflettiamo sul fatto che ora nei luoghi pubblici ci siano bambini non vaccinati per motivi scellerati, che rappresentano un pericolo per se stessi e per gli altri.
Un bambino non vaccinato rischia la vita. Non solo, è pericoloso per tutti coloro che non possono vaccinarsi per motivi gravi. Frequentando posti affollati, la facilità di beccarsi un virus è tremendamente alta.
E non bisogna essere laureati in medicina per capire che si sta aprendo una falla seria nella nostra società.
Affidarsi alla scienza è un dovere comune quando ci sono in gioco le vite di tante persone.
Affidarsi al progresso è necessario per non ricadere negli errori del passato, per aprire la strada ad un futuro migliore.
I genitori che per futili motivi non vaccinano i bambini stanno arrecando potenzialmente danni ai minori e alla società.
Queste mine vaganti, che diffondono il panico sul web, andrebbero fermate con misure drastiche perché sono esseri pericolosi, deliranti, arretrati, ignoranti. Ignorano la scienza medica, ignorano che nel resto del Mondo ci sono paesi dove la gente è disposta a tutto per vaccinare i propri piccoli, perché lo sanno che diversamente i loro figli rischiano la vita.
I bambini non vaccinati sono solo vittime dell’ignoranza dei propri genitori.
Il dramma nel dramma è che questi genitori, molto spesso, non si limitano a comportarsi in maniera sconsiderata, ma rivendicano anche una presunta legittimità delle proprie azioni.
Il Dott. Burioni si batte quotidianamente per la salvaguardia del diritto alla salute di tutti.
La sua battaglia è ad ampio raggio, infatti spesso si rivolge alle Istituzioni ricordando che “lo Stato non può e non deve barcollare tra scienza e superstizione”.
Burioni sostiene fermamente che in questa battaglia sui vaccini “non c’è nessuna mediazione, nessuna sfumatura: non si può mettere a rischio la vita di piccoli malati”. I genitori dei bambini immunodepressi non possono essere lasciati soli a combattere questa battaglia di civiltà per la vita dei loro figli.
Parole giuste, dure come devono essere adesso, prima che le cose degenerino del tutto.

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.