Arrivati i primi vaccini per Covid in Italia

Sono arrivati i primi vaccini per Covid in Italia. E così è partito ufficialmente in Italia il Vaccine-day il 27 dicembre, cioè la vaccinazione contro la Covid-19.
Allo Spallanzani di Roma la professoressa Maria Rosaria Capobianchi, l’infermiera Claudia Alivernini e l’operatore sociosanitario Omar Altobelli sono stati alle ore 7.20 di mattina i primi in Italia a ricevere il vaccino anti-Covid.
Ha detto Arcuri che il 27 dicembre “è un giorno che serve a dare l’idea di una bella Europa che ha comprato i vaccini per tutti e che ha organizzato la distribuzione”.
Oggi che sono arrivati i primi vaccini possiamo dire che sicuramente è una giornata di speranza, una giornata simbolica, ma non dobbiamo abbassare la guardia, ci aspettano mesi di dura battaglia contro il virus in una fase nuova, finché non saremo stati tutti vaccinati.
In questo modo grazie ai vaccini ricevuti, il virus dovrebbe circolare in maniera così blanda da consentire alla popolazione di lasciarsi alle spalle questa spaventosa pandemia da coronavirus, che in tanti casi ha portato anche alla morte degli sfortunati contagiati.
Nella regione Campania il punto di smistamento scelto per le prime dosi dei vaccini è stato l’Ospedale del Mare.
Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha dichiarato che le dosi dei vaccini arrivati verranno distribuite nelle sette postazioni allestite in altrettanti ospedali della Campania: Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare (Napoli); San Sebastiano (Caserta), Moscati (Avellino), San Pio (Benevento), Ruggi d’Aragona (Salerno).
In ogni presidio saranno somministrate in simultanea le 100 dosi di vaccino previste, a operatori sanitari, medici in prima linea nella lotta alla Covid-19 e, a partire dalle 13, a 20 operatori di una residenza per anziani dell’Asl Napoli 1.
Comunque al momento i primi vaccini arrivati in Italia saranno riservati al personale sanitario proprio per tutelare questi preziosi lavoratori dalla possibilità di contagiarsi con la Covid-19. Seguiranno le persone più fragili. A breve dovrebbe essere reso noto il calendario dei mesi in cui si prevederà di vaccinare le persone suddivise per fasce di priorità.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.