300 euro per le mamme lavoratrici

Notizia non troppo diffusa e che merita più attenzione, riguarda il diritto delle mamme che lavorano a 300 euro al mese per pagare una baby sitter o l’asilo, al termine del congedo per maternità.
Questo contributo dello Stato nasce con la riforma del lavoro del 2012, la quale prevede la possibilità di rinunciare al congedo parentale per ottenere i 300 euro.
Secondo le diffuse statistiche, purtroppo, sono circa 3.000 su 11.000 a saperlo.
La disinformazione, unita ad un iter burocratico non semplice, hanno comportato questo flop.

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