10 Sentenze sulla responsabilità medica

di Federica Vallefuoco –

Con 10 sentenze depositate in tema di responsabilità medica, dette anche le nuove sentenze di San Martino, la Corte di Cassazione ha dato numerosi punti di interpretazione dei casi in relazione alla vigente legge n. 24/2017 detta anche “Gelli-Bianco”.
Si tratta delle importanti pronunce depositate dalla Terza sezione, in data 11/11/2019, dalla n. 28985 alla n. 28994:

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28985 (Rel. Olivieri): sui presupposti di risarcibilità del danno da violazione del consenso informato.
Il paziente ha l’onere di provare che, se fosse stato correttamente informato, avrebbe rifiutato il trattamento sanitario.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28986 (Rel. Rossetti): criteri per la determinazione del danno differenziale da lesioni concorrenti.
I pazienti si vedranno risarcire la differenza che aggrava l’invalidità.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28987 (Rel. Porreca): ripartizione dell’onere risarcitorio tra struttura e medico.
La ripartizione interna dell’onere risarcitorio tra struttura e medico, anche in caso di accertata responsabilità colposa di quest’ultimo, va effettuata in pari quota.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28988 (Rel. Positano): personalizzazione del risarcimento.
La personalizzazione del risarcimento spettante alla vittima di un illecito si giustifica soltanto se le conseguenze sofferte siano straordinarie ed eccezionali.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28989 (Rel. Dell’Utri): Infezioni (i.c.a.) e risarcimento del danno da morte.
Si fa riferimento ai criteri della convivenza, della sopravvivenza di altri congiunti, dell’età delle parti del rapporto familiare perduto, nonché di ogni altra evenienza o circostanza che il prudente apprezzamento del Giudice sappia cogliere.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28990 (Rel. Olivieri): applicazione delle Tabelle previste dal Codice Assicurazioni Private.
La Corte ha specificato che la norma sopravvenuta non ha modificato con efficacia retroattiva gli elementi costitutivi della responsabilità sanitaria.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28991 (Rel. Scoditti): onere della prova del nesso causale.
Resta la necessità di accertare la sussistenza del nesso di causalità tra la condotta sanitaria e l’evento di danno.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28992 (Rel. Scoditti): sempre sull’onere della prova del nesso causale.
La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, riproponendo integralmente le argomentazioni ed i principi di cui alla precedente sentenza 28991.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28993 (Rel. Valle): perdita di chances terapeutiche.
Vanno risarcite equitativamente le possibilità (chances) perdute, purché presentino la necessaria dimensione di apprezzabilità, serietà e consistenza.

Cass. sez. III, 11/11/2019, n. 28994 (Rel. Valle): irretroattività della legge Gelli nella responsabilità extracontrattuale.
Le norme sostanziali contenute nella legge Gelli non hanno portata retroattiva, e non possono applicarsi ai fatti avvenuti in epoca precedente alla loro entrata in vigore.

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